
Formazione, competenza e integrazione dei servizi: la visione di Mercuri Gestione Antincendio Srl per la sicurezza antincendio
Con il recente ingresso in FISA Fire Security Association e il riconoscimento come Centro di Formazione accreditato per la formazione dei Tecnici Manutentori Qualificati, Mercuri Gestione Antincendio consolida il proprio posizionamento nel settore della sicurezza antincendio.
Ne parliamo con il Geom. Marco Mercuri, Direttore Generale di Mercuri Gestione Antincendio, che in questa intervista racconta l’evoluzione dell’azienda, le motivazioni che hanno portato all’adesione a FISA e la visione strategica che guida l’impegno nella formazione qualificata, intesa come leva fondamentale per la crescita del mercato e per la tutela della professionalità dei tecnici.
FiSA: Come definireste il vostro attuale posizionamento sul mercato e cosa vi differenzia rispetto ad altri operatori del settore?
Marco Mercuri: Il nostro posizionamento strategico è quello di punto di riferimento tecnico qualificato all’interno dell’ecosistema della sicurezza antincendio. MGA opera con un modello fortemente integrato, gestendo internamente l’intera filiera del valore. Elemento distintivo della nostra organizzazione è l’elevata autonomia operativa, garantita dalla disponibilità di infrastrutture e competenze proprie: disponiamo, ad esempio, di impianti dedicati alla revisione e ricarica degli estintori e gestiamo direttamente le attività di smaltimento dei rifiuti, in conformità alla normativa vigente. Questo approccio ci consente di presidiare l’intero ciclo di vita degli impianti antincendio, offrendo soluzioni complete e coordinate che spaziano dalla progettazione alla realizzazione, fino alla manutenzione e al controllo periodico. Affianchiamo inoltre i nostri clienti nella gestione dei rapporti con tutte le istituzioni competenti, a partire dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, curando le pratiche di SCIA Antincendio, nonché le istanze di esame per addetti antincendio e tecnici manutentori. Il recente riconoscimento quale Centro di Formazione autorizzato dal Ministero dell’Interno e Sede di Esame VVF consolida ulteriormente il nostro ruolo e conferma un approccio orientato all’integrazione dei servizi e allo sviluppo delle competenze. La nostra affidabilità sul mercato è rafforzata da riconoscimenti e certificazioni esterne: MGA è certificata ISO 9001, ISO 45001, F-Gas ed è iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, a garanzia di qualità, sicurezza e piena conformità normativa.
FiSA: La vostra azienda è entrata recentemente in FISA: quali motivazioni vi hanno portato a scegliere l’Associazione come punto di riferimento?
Marco Mercuri: Per una realtà come la nostra, che fa della qualità (anche certificata) il proprio marchio di fabbrica, era naturale cercare un confronto e un’appartenenza a un sistema associativo strutturato e autorevole. Vediamo in FISA il partner ideale per presidiare l’evoluzione tecnica e normativa, in particolare per quanto riguarda la qualificazione dei manutentori. Essere parte di questa rete non è solo un attestato di prestigio, ma uno strumento strategico per condividere best practice, elevare gli standard della nostra categoria e garantire ai nostri clienti che la Mercuri Gestione Antincendio opera sempre secondo i massimi criteri di professionalità riconosciuti a livello nazionale.
FiSA: Quando e perché avete deciso di strutturarvi come Centro di Formazione per l’erogazione di corsi ed esami TMQ?
Marco Mercuri: La decisione è maturata come naturale evoluzione della nostra esperienza quasi ventennale. Con l’arrivo del Decreto Controlli, abbiamo sentito la responsabilità di offrire un concreto supporto e l’energia di misurarci con una nuova sfida. Abbiamo deciso di strutturarci come Centro di Formazione qualificato e riconosciuto dal Ministero dell’Interno perché crediamo che la sicurezza reale passi dalla competenza pratica. Non volevamo essere solo spettatori del cambiamento, ma protagonisti attivi nella qualificazione della figura del Tecnico Manutentore. L’obiettivo era creare un polo formativo dove la teoria si fondesse con la pratica di cantiere, offrendo un percorso che noi stessi abbiamo sempre cercato di realizzare per i nostri tecnici.
FiSA: Come avete impostato il vostro modello formativo?
Marco Mercuri: Volevamo creare e offrire una formazione di alto livello, il più possibile oggettiva e riconoscibile dal mercato, un Centro votato all’apertura, al confronto, alla valorizzazione dell’esperienza e della contaminazione, un’opportunità che volevamo fosse disponibile anche per i nostri tecnici evitando l’autoferenzialità. Un Centro di Formazione, quindi, ben oltre la logica meramente economica di una business unit. Abbiamo fatto una scelta strategica netta: per il corpo docente ci affidiamo a professionisti esterni riconosciuti dal mercato. Scelta premiata – sin dall’inizio – dalle aziende e dai tecnici che ci hanno scelto nonché dai nostri stessi tecnici. Il riconoscimento del nostro Centro di Formazione come Sede d’Esame VVF è una logica conseguenza di una visione strategica della Mercuri nel progettare i servizi in modo integrato all’interno dell’ecosistema della sicurezza antincendio. Sulla Formazione ci crediamo fortemente, un KPI su tutti, nel 2025 abbiamo riconosciuto una media di 35 ore di formazione per ogni nostro tecnico.
FiSA: State riscontrando una crescente consapevolezza, da parte degli operatori, del valore della formazione obbligatoria prevista dal Decreto Controlli?
Marco Mercuri: Assolutamente sì. Se inizialmente il Decreto Controlli poteva essere percepito come un mero obbligo burocratico, oggi riscontriamo un cambio di passo. Gli operatori che frequentano i nostri corsi arrivano con la consapevolezza che la qualifica non è più un “pezzo di carta”, ma una patente di professionalità indispensabile per operare. Notiamo una grande fame di chiarezza sulle procedure corrette e un forte interesse verso la parte pratica. C’è la percezione che il mercato stia facendo una selezione naturale basata sulla competenza: gli operatori capiscono che formarsi presso un centro qualificato e riconosciuto come il nostro è l’unico modo per garantire il proprio futuro professionale e tutelarsi da responsabilità civili e penali sempre più stringenti.
FiSA: Quali sviluppi prevedete per il futuro della vostra attività formativa?
Marco Mercuri: Il futuro della nostra attività formativa sarà guidato da due direttrici: innovazione digitale e specializzazione continua. Prevediamo di integrare sempre più strumenti digitali e multimediali per supportare l’apprendimento teorico, rendendolo più fruibile e interattivo, in linea con la nostra visione di processi all’avanguardia. Parallelamente, puntiamo a consolidare il nostro ruolo di Sede d’Esame VVF, consolidando processi interni e offerta formativa per le specializzazioni previste dalle normative che riusciamo e riusciremo a coprire. L’obiettivo a lungo termine è rendere il nostro Centro di Formazione un hub di eccellenza dove la cultura della sicurezza antincendio si rinnova costantemente, supportando la crescita non solo dei nostri tecnici interni, ma di tutti i professionisti del settore che scelgono la qualità MGA.
Riflessioni finali
L’esperienza di Mercuri Gestione Antincendio evidenzia come qualità, integrazione dei servizi e investimento continuo nelle competenze siano oggi condizioni fondamentali per operare con efficacia nel settore della sicurezza antincendio. L’adesione a FISA e lo sviluppo di un Centro di Formazione accreditato confermano un approccio attento ai temi della responsabilità, della conformità normativa e della valorizzazione del tecnico manutentore, contribuendo a consolidare una cultura della sicurezza sempre più solida e consapevole.







