Zenith: 50 anni di esperienza, competenza e continuità

Nel 2026 Zenith raggiunge un importante traguardo: mezzo secolo di attività. Una storia aziendale fatta di evoluzione e competenze, oggi arrivata alla terza generazione. Per ripercorrere le tappe più significative di questo percorso e parlare delle prospettive future, abbiamo intervistato Matteo Delle Fave, Direttore Tecnico Esecutivo, che ci racconta l’evoluzione dell’azienda, i valori che ne hanno accompagnato la crescita dell’azienda e il ruolo delle persone nelle relazioni costruite in cinquant’anni di attività.

FiSA: Zenith celebra 50 anni di attività: quali sono stati i momenti e le scelte che hanno segnato maggiormente il percorso di crescita dell’azienda?

Matteo Delle Fave: Zenith nasce nel 1976 per iniziativa di mio suocero, in un periodo in cui il tema della sicurezza antincendio iniziava a strutturarsi sempre più come elemento fondamentale per aziende e organizzazioni. In questi cinquant’anni abbiamo accompagnato l’evoluzione del settore mantenendo sempre un principio molto semplice: la sicurezza richiede competenza, affidabilità e continuità. La crescita di Zenith è stata costruita nel tempo, attraverso il consolidamento delle competenze e delle relazioni con i nostri clienti e partner, ma anche attraverso la capacità di comprendere come cambiasse il mercato. Un passaggio particolarmente importante è stato ampliare progressivamente le nostre competenze, affiancando alla manutenzione dei presidi antincendio anche una dimensione più ampia legata agli impianti e ai servizi. Oggi, insieme a CEA Gruppo Servizi, possiamo offrire una copertura sull’intero territorio nazionale. È un percorso che ci ha permesso di crescere senza perdere l’identità di azienda familiare.

FiSA: In questi cinquant’anni è cambiato profondamente il modo di intendere la sicurezza: da semplice adempimento normativo a valore culturale per la tutela delle persone. Come avete vissuto questa evoluzione?

Matteo Delle Fave: In cinquant’anni abbiamo visto cambiare profondamente il modo di considerare la sicurezza. Se un tempo poteva essere percepita soprattutto come un insieme di obblighi normativi da rispettare, oggi è sempre più riconosciuta per quello che realmente rappresenta: una responsabilità concreta verso le persone, gli ambienti di lavoro e il patrimonio aziendale. Per chi, come Zenith, opera quotidianamente nella manutenzione dei presidi antincendio, questo cambiamento ha significato soprattutto una crescita delle responsabilità e delle competenze richieste. La manutenzione non è semplicemente un’attività tecnica: significa garantire nel tempo che un presidio possa svolgere la propria funzione quando serve. Abbiamo quindi accompagnato questa evoluzione investendo sulla professionalità delle persone, sull’attenzione alle procedure e sulla qualità del servizio. È anche questa consapevolezza, maturata nel tempo, che ci permette oggi di guardare al futuro con la stessa serietà con cui abbiamo costruito il nostro percorso.

FiSA: Oggi Zenith è alla terza generazione della famiglia fondatrice: quali valori del passato rappresentano ancora la vostra identità e quali nuove sfide vi preparate ad affrontare per il futuro?

Matteo Delle Fave: Arrivare alla terza generazione rappresenta per me un motivo di grande soddisfazione, ma anche una responsabilità. Zenith è nata nel 1976 grazie all’iniziativa di mio suocero e, nel corso di questi cinquant’anni, abbiamo cercato di costruire una realtà capace di evolversi senza perdere i valori sui quali è stata fondata: serietà, affidabilità, rapporto diretto con il cliente e attenzione alla qualità del lavoro. Oggi questi valori trovano continuità nei miei figli, che hanno scelto di entrare in azienda con responsabilità diverse: Veronica segue la parte direzionale, mentre mio figlio è Direttore Tecnico e si occupa della componente tecnica e impiantistica. La sfida per il futuro sarà proprio questa: conservare ciò che ci ha permesso di arrivare fin qui, continuando allo stesso tempo a innovare, sviluppare competenze e rispondere alle esigenze di un mercato sempre più specializzato. La continuità, per noi, significa soprattutto saper guardare avanti.

FiSA: Il traguardo dei 50 anni è stato celebrato insieme a collaboratori, famiglie e partner: quanto sono state importanti le persone e le relazioni costruite nel tempo per raggiungere questo risultato?

Matteo Delle Fave: Credo che cinquant’anni di storia non possano essere raccontati soltanto attraverso i risultati dell’azienda, perché dietro ogni traguardo ci sono soprattutto le persone. Zenith è cresciuta grazie al contributo dei collaboratori, alla fiducia dei clienti, alla collaborazione con i partner e alle relazioni costruite nel tempo. Per questo abbiamo voluto celebrare questo importante anniversario condividendo un momento speciale a Villa Scheibler con i nostri dipendenti, le loro famiglie, i clienti, i partner e gli amici che hanno accompagnato il nostro percorso. È stata un’occasione per fermarsi e guardare al cammino fatto insieme, ma anche per ringraziare chi ha contribuito a costruirlo. In un’azienda familiare, le relazioni hanno un valore particolare: si costruiscono nel tempo e diventano parte dell’identità dell’impresa. I 50 anni di Zenith sono quindi un traguardo collettivo e, allo stesso tempo, il punto di partenza per affrontare con entusiasmo le nuove sfide.

Oltre il traguardo

Cinquant’anni rappresentano un importante punto di arrivo, ma anche l’occasione per guardare al futuro con nuove prospettive. La storia di Zenith mostra come continuità e innovazione possano procedere insieme, mantenendo saldi i valori che hanno accompagnato l’azienda fin dalle sue origini. A Zenith, associata della nostra organizzazione, rivolgiamo i nostri complimenti per questo importante anniversario e l’augurio di proseguire il proprio percorso di crescita, continuando a investire nelle competenze, nelle persone e nella qualità dei servizi.