Con fiducia nel futuro, durante l’emergenza covid-19, Fisa e Confsal siglano un Ccnl migliorativo per la categoria

A Monza durante le fasi della trattativa 13 febbraio 2020

Il 15 aprile scorso è stata raggiunta l’intesa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del lavoro per i dipendenti delle imprese esercenti attività di produzione, installazione, manutenzione di mezzi ed impianti antincendio e di sorveglianza. È quanto fanno sapere la Confsal Vigili del Fuoco e l’Associazione Aziende Antincendio Fisa, dopo un confronto negoziale iniziato mesi addietro e portato a termine con la sigla che sancisce il rinnovo del Ccnl. Si riscontra che rispetto al precedente contratto collettivo nazionale, l’attuale nuovo prevede un aumento economico complessivo a beneficio dei lavoratori pari al quattro per cento. Sono stati introdotti, inoltre, nuovi istituti innovativi. Seppur si siano presentate esigenze straordinarie, a causa della grave emergenza pandemica che sta attraversando il Paese, con tutte le difficoltà del momento, siamo riusciti non solo a rinnovare il nostro CCNL, ma a renderlo migliorativo sotto il profilo economico, del welfare, dando in questo modo un segnale di speranza verso il futuro del paese.
Il CNNL oggetto dell’intesa è il primo e unico contratto, che riguarda i dipendenti delle imprese che svolgono attività di produzione, installazione, manutenzione mezzi e impianti antincendio, sorveglianza antincendio.
FiSA – Fire Security Association ė l’associazione di categoria nata nel novembre 2011 per le aziende del settore della sicurezza e antincendio, con lo scopo di divulgare la cultura della prevenzione, della protezione attiva e passiva dagli incendi. È associata alla federazione Finco, che riunisce le aziende specialistiche della filiera delle costruzioni.
Questo è il primo e unico contratto che garantisce i lavoratori, le imprese e gli utenti di professionalità e servizi specifici per la sicurezza delle persone e delle aziende. Solo le aziende specialistiche dell’antincendio e sicurezza possono investire su percorsi professionali obbligatori che assicurano il rispetto delle leggi e delle norme richieste, per una corretta realizzazione e manutenzione degli impianti, delle apparecchiature, dei dispositivi antincendio attivi e passivi.
Il contratto, firmato da FiSA con CONF.S.A.L. – Vigili del Fuoco, recepisce in pieno quanto prescritto dalle nuove regole del mondo del lavoro a livello nazionale, e in modo particolare sul lavoro itinerante e l’uso degli strumenti elettronici. Questo innovativo contratto pone un’altissima attenzione agli elementi caratteristici e unici della categoria, in modo particolare alla formazione con l’identificazione delle mansioni professionali, con l’acquisizione di competenze specifiche e percorsi di crescita. La partecipazione a corsi teorici e pratici obbligatori da parte del personale dà ai clienti la garanzia di avere come interlocutori professionisti altamente preparati. Questo percorso di formazione è stato anticipatorio di quanto Il CNNVF andrà a rendere obbligatorio per tutta la categoria con un decreto di prossima pubblicazione.
Nella redazione del documento sono stati affrontati in modo dettagliato elementi specifici: l’utilizzo degli strumenti informatici, sempre più diffusi per la reperibilità e il pronto intervento; la gestione del personale itinerante e dei mezzi in dotazione, senza dimenticare le trasferte.
Altro elemento caratterizzante del contratto è il costituito ente bilaterale EBSA , che sovraintende le attività di formazione, oltre a garantire il possibile accesso ai fondi per la formazione.
L’associazione è impegnata inoltre in diverse attività: per esempio, organizza convegni e tavole rotonde dedicate ai diversi aspetti della sicurezza antincendio, che diventano occasione per accrescere il necessario confronto culturale e politico tra utenti, associazioni, ordini, collegi professionali e istituzioni. Programma poi incontri ed eventi informativi e formativi rivolti a progettisti antincendio, installatori di impianti, manutentori antincendio, responsabili del servizio di prevenzione e protezione.
Nel suo operare quotidiano, l’associazione difende gli interessi della categoria che rappresenta istituzionalmente; sostiene gli interessi collettivi delle imprese associate attraverso ogni iniziativa che ritiene necessaria; rappresenta le aziende associate nella contrattazione di primo livello; supporta con i propri consulenti le aziende nelle controversie di lavoro o nelle contrattazioni di secondo livello. Inoltre agisce a livello di relazione, sviluppando una sintesi degli interessi strategici nel settore, per incidere sul quadro normativo e favorire processi di sviluppo, per la crescita della competitività delle aziende, e promuove e coordina l’attività tra le aziende aderenti, per potenziare la coesione organizzativa interna e sviluppare l’efficiente funzionamento dell’associazione.
Il Presidente FiSA
Ing. Marco Patruno

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